Gli imperdibili - LIBROPLUS

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Gli imperdibili




Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura.
L’estate che cambierà per sempre la sua vita, quella del 1943, inizia con un lungo viaggio, dal Garda, dov’è nata e cresciuta, a Marina di Ravenna, dove per tre mesi dovrà esercitare la sua professione; sola, per la prima volta. Sa che spostarsi è pericoloso, ma il suo lago è divenuto ormai troppo stretto e ha bisogno di andarsene per dimostrare a se stessa, più che agli altri, chi desidera diventare. Un medico. Una donna. Entrambe le cose
Sessantotto bozzetti, acquarelli, racconti brevi e brevissimi compongono la Piccola mappa della nostalgia.
Un ritorno ideale, e in punta di penna, a un’infanzia nella profonda provincia veneta degli anni Sessanta e Settanta.
Sembra ieri, invece è passato quasi mezzo secolo.
La Piccola mappa ha confini ideali, ma precisi e, come una vera map¬pa, è divisa in fogli.
Nel Foglio Uno ritroviamo, in ordine alfabetico, i protagoni¬sti più remoti e gli oggetti più lontani di una nostalgia molto personale, nella quale in tanti si riconosceranno: l’arrivo delle rondini e il bagnoschiuma Vidal, il colonnello Bernacca e il for¬maggino Mio, la parrucca della mamma e le rosse Rossana.
Il Foglio Due è dedicato agli anni di mezzo e ai suoi non dimenti¬cati simboli: i cartelloni del circo di Moira Orfei e il Sandokan te¬levisivo, l’ovetto Kinder e il quiz di Mike Bongiorno, la spuma del bar e la vanillina Paneangeli.
Il Foglio Tre racconta la fine di un’infanzia e di un’era.
Chi ha letto il primo roman¬zo di Aldo Dalla Vecchia, Rosa Malcontenta, ritroverà in questa Piccola mappa lo spirito di quel libro ambientato in anni ormai lontani, ma con una magia che va al di là dello spazio e del tempo.

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